Nadia Simonato

Creatività e salute

Essere  in buona salute è manifestare  completamente la propria creatività.
La  cellula uovo  fecondata contiene già tutte le informazioni necessarie per creare una delle forme di vita più complesse (quella umana), ma durante la nostra crescita subiamo vari tipi di impedimenti e limitazioni alla nostra espressione, questo ci porta ad accumulare stress, malattia, infelicità.
Siamo continuamente sottoposti a stimoli, esterni o interni che il nostro corpo cerca di integrare. Lo  stress è  il momento fra la stimolazione e l’adattamento, in realtà questa è una fase positiva che permette al corpo di valutare lo stimolo ed adattarsi in  modo appropriato.   Spesso però non riesce ad adattarsi completamente alla stimolazione e gli rimane un residuo di stress, con il tempo questo si accumula nell’organismo creando effetti negativi nei vari sistemi. Il tessuto corporeo ha una sua memoria. Esso registra le immagini, i suoni, l’odore, il gusto e le stimolazioni che sono presenti durante una esperienza traumaticao durante un periodo di stress nella vita di una persona.
La forza vitale viene ancorata così al sistema di stress e di compensazioni create  del corpo, e non è disponibile per essere usata nel presente.
Abbiamo due tipi di stress:
micro-stress  e macro-stress.
Il micro stess  è dato dall’accumularsi nel tempo di abitudini negative, condizionamenti esterni, sentimenti inespressi, pensieri negativi, ecc.
Il  macro stress è dovuto a traumi improvvisi, shock, veleni, eventi drammatici, ecc.
Lo   stress  ci può colpire a vari livelli:
FISICO        cattiva postura        traumi, incidenti
CHIMICO    cibo, ambiente        veleni
EMOTIVO    sentimenti inesprssi        shock
PSICOLOGICO    condizionamenti         situazione drammatica
SPIRITUALE    non accettazione di sè
Dalla mancanza di informazioni risultante da uno  stress irrisolto può avere inizio una condizione di vuoto e di bisogno profondi.
Osservando la postura possiamo notare lo stress presente nell’organismo. La funzione dei nostri sistemi energetici è direttamente collegata alla nostra condizione biologica, emotiva e psicologica, ed essa viene espressa dalla postura.
IL  CAMBIAMENTO
Spesso noi cerchiamo di cambiare ma contemporaremeamente siamo spaventati dal cambiamento, e sperimentiamo  situazioni  ripetitive, cambiano i luoghi e le persone ma l’impatto o il risultato finale sembra sempre lo stesso.
“In India quando catturano  elefanti ancora piccoli, li legano a un paletto sufficientemente robusto pe trattenerli. Nonostante ci provino, gli elefantini non riescono a liberarsi. Passano gli anni, gli elefanti diventano adulti, e rimangono attaccati allo stesso paletto di prima. Potrebbero facilmente sradicarlo se ci provassero, ma credono di non poterlo fare, e così rimangono prigionieri.” Spesso noi ci comportiamo come gli elefanti.
Più il sistema energetico è libero e fluido più velocemente l’informazione passa, e più diretta sarà la risposta  agli stimoli esterni, più creativa e libera da condizionamenti,e maggiore, quindi, sarà la possibilità scegliere liberamente nella nostra vita.
Creare  non significa solo trasformare, ma bensì trasformarsi.
La  diversità è la base per qualunque atto creativo, la diversità non solo accettata, non solo rispettata, ma anche amata. L’attrazione tra maschile e femminile è il prototipo  di quello che significa amare la diversità, è la tensione tra le due polarità che crea energia,
che crea la vita.
La  creatività è  gioco.
Si tratta   di uno spazio di gioco come è inteso dai bambini: dare forma a qualcosa che non ha forma, che non è strutturato.
Ogni processo  creativo  ha  in sè due  fattori fondamentali:
1) intenzione  positiva
2) provare piacere
Il piacere che sperimentiamo durante un atto creativo scaturisce dai livelli profondi del nostro nucleo, libera l’energia  contenuta in esso e porta guarigione a tutte le sfere della nostra vita, con benessere e soddisfazione profonde.
Il processo curativo dell’atto creativo sta sopratutto non nel risultato ma nel processo stesso, nel fare per il puro piacere di fare, di esprimersi, di donare noi stessi nel fare.)
Il piacere di creare nutre profondamente la nostra anima, e ci permette di aumentare la fiducia in noi stessi e nella nostra potenzialità, trasformare la percezione  di noi stessi e della realtà che ci circonda.
Ampliando la percezione di sè, migliora l’interazione con gli altri e con l’ambiente circostante.
Grazie a pratiche come lo shiatsu e Shi Tai possiamo aiutare la nostra crescita personale e superare situazioni limitanti andando alla scoperta del nostro vero sè, e ritrovando energie e forze che ci appartengo da sempre ma che lo stress e stili di vita poco adatti avevano coperto e nascosto.

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