Nadia Simonato

Auto-trattamento dell'orecchio

Una semplice ma utile pratica che possiamo fare per il nostro benessere è l‘auto-shiatsu. Questa tecnica che affonda le radici in antiche pratiche per la salute non ha particolari contro indicazioni, è possibile trattare tutto il corpo o anche solo delle parti.
Nella mia esperienza come operatore ho avuto modo di estrapolare alcuni esercizi,  che una persona può inserire facilmente  nel suo quotidiano anche in ambienti e tempi come quelli lavorativi. Una delle parti che facilmente possiamo stimolare è l’orecchio.
 
Trattare l’orecchio è particolarmente interessante in casi di:
stanchezza, tensione al collo, freddo, affaticamento visivo, tensione alla testa,  dolori alla schiena, ecc.
Bastano 5 minuti di tempo, una posizione comoda, seduti o in piedi, le mani libere e pulite, e prima di cominciare riscaldiamo le mani sfregandole tra di loro.
1) Prendiamo con entrambe le mani il lobo di un orecchio e lo massaggiamo e stimoliamo come per ammorbirlo sotto le dita, questa parte del lavoro va  stimolare in modo particolare la testa.
2) Con entrambe le mani andiamo risalendo lugno la cartilagine dell’orecchio, dito dopo dito come a salire una scala a pioli, con questo moviemento stimoliamo tutta la collanna, prima le cervicali, poi la parte toracica e per finire le lombari e le sacrali
3) pinziamo l’orecchio con una mano sotto e l’altra sopra e con un bel respiro profondo scivolando con le mani tiriamo una verso l’alto e l’altra verso il basso stirando e allungando al massimo tutto l’orecchio (orecchio di Budha)
Prima di ripetere dall’altro lato, chiudiamo gli occhi, ascoltiamo la parte appena trattata, la confrontiamo con l’altra e prestiamo attenzione alle possibili differenze.
Ripetiamo la stessa sequenza anche nell’altro orecchio.
Per finire 3 respiri profondi a occhi chiusi, inviando un pensiero di ringraziamento a noi stessi per esserci dedicati un po’ di tempo e attenzione.

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0 Commenti

  1. Viviana Gandolfo

    Veramente interessante! Lo proverò stasera

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