Nadia Simonato

Shiatsu e Postura: spalle e bacino

Il nostro corpo è costruito per operare efficientemente con la forza di gravità. Quando godiamo di un buon allineamento, possiamo accogliere la forza di gravità e dissiparla attraverso la struttura, avendo una sensazione di movimento, libertà e leggerezza.
Quando invece cʼè un disallineamento, le forze della gravità e del movimento (specialmente quando corriamo e camminiamo) si piantano nel corpo, causando pesantezza e compressione: “La vita diventa pesante”.

A partire dagli occhi, dalla mobilità del nostro sguardo, a scendere nelle flessibilità delle articolazioni a cascata, delle nostre cervicali, delle spalle, della colonna nel suo insieme  alle anche e bacino, se il flusso energetico è libero e flessibile tutto fluisce con maggior facilità!

Quando il corpo non è allineato, richiede molta più energia per funzionare, i muscoli sono costretti a sopportare un lavoro molto più grande, si induriscono, sono costretti in un ruolo che non compete a loro.
Eʼ sufficiente un disallineamento di 1 o 2 centimetri per aumentare fino a raddoppiare lo sforzo che il nostro corpo deve fare per sorreggere la nostra testa.

Osservando il modo in cui una persona sta nel proprio corpo possiamo immaginarne la vita e le sue esperienze, il suo modo di pensare e di esprimersi.
La qualità fondamentale di un organismo vivente è la sua capacità di mobilità spontanea. Il movimento è connaturato al processo vitale dellʼorganismo stesso.

C’è  una netta interdipendenza tra blocchi, tensioni muscolari e tipo di movimento, sia che questi siano più collegati ad aspetti emotivi, psichici o fisici.

Il movimento contiene in sè la tendenza al cambiamento e si contrappone invece alla cristallizzazione.
La vita che facciamo è il risultato dellʼespressione dei nostri sistemi energetici e dei modelli in cui essi funzionano. Dalla flessibilità di questi modelli dipende la nostra capacità di adattamento al continuo e costante cambiamento che è la vita stessa. Nel presente siamo continuamente influenzati dalle esperienze fatte nel passato; lo stress si accumula nel nostro sistema e crea dei blocchi. La forza vitale si ancora ai ricordi negativi e ad abitudini vecchie (risposte ottimali nel passato ma ora non più utili), e rimane così intrappolata dai sistemi di tensione, accumulando stress su stress. Tutto questo limita la nostra capacità di cambiamento e di scelta, la nostra creatività e libertà. Ci sentiamo soffocati, bloccati in situazioni che proprio non riusciamo a cambiare.

Dal cambiamento emerge la creatività come produzione autonoma che sgorga dal proprio essere e racchiude in sè il piacere ed il ritmo dei movimenti ispirati.

Le nostre articolazioni sono aree particolarmente sensibili dove spesso si creano blocchi e tensioni con conseguenti dolori e difficoltà di movimento. In particolare le spalle,  si trovano tra il torace ed elementi altamente espressivi come le braccia e le mani: tutti aspetti collegati al fare, al dare, al ricevere e al comunicare.

Possiamo dire che le spalle offrono un  importante sistema di comunicazione non verbale.

L’atteggiamento delle spalle costituisce, inoltre, un segnale sociale in grado di rivelare agli altri le nostre emozioni e il nostro benessere generale.

Nell’imaginario popolare, le spalle rappresentano una parte del corpo estremamente robusta e resistente, su cui si può contare per caricare eventuali pesi fisici e non solo fisici.

Ecco alcuni modi di dire collegati alle spalle:

alzare le spalle / fare spallucce / stringersi nelle spalle:  impotenza e rassegnazione, indifferenza

assalire alle spalle: colpire a tradimento

avere la testa sulle spalle: essere responsabili, riflessivi, affidabili

avere le spalle al muro: essere in una posizione di difficoltà

avere le spalle grosse: essere in grado di sopportare disagi, fatiche, responsabilità ma anche dolori, frustrazioni

avere sulle spalle: sopportare un peso, una responsabilità

fare da spalla: aiutare qualcuno, sostenerlo, dare il proprio appoggio

gettare sulle spalle: addossare a qualcuno responsabilità o fatiche

gettarsi dietro le spalle: dimenticare qualcosa, non pensarci più

vivere alle spalle di qualcuno: essere un peso per qualcuno

guardarsi alle spalle: stare in guardia

Le anche e il bacino, ci permettono di andare verso la nostra vita,  ci aiutano  nel camminare e muoverci verso le nostre mete, sono strettamente connesse all’energia sessuale alla forza riproduttiva alla nostra vitalità, dalla loro flessibilità dipenderanno molto anche le nostre relazioni con il resto del mondo e con l’altro sesso.

Anche il semplice camminare, per esempio, può essere una attività di apertura, di espansione, di incontro con il mondo, oppure può esprimersi allʼinsegnadella difesa, del contenimento, della paura. Nel camminare, virtualmente, la spinta parte dal piede, che stabilisce un solido contatto con la terra, permettendo così alla fascia pelvica di muoversi libera e ben sostenuta dalle gambe, senza lʼintervento di altri punti di sostegno (collo , spalle, torace,schiena, addome).

La stimolazione del flusso dei meridiani attraverso la pressione  con lo shiatsu o con gli esercizi di self-shiatsu possiamo aiutare la persona a liberarsi dai limiti creati da blocchi energetici, fisici, emozionali e psichici e facilitare la l’innata capacità del nostro corpo a rigenerarsi e trovare nuovi equilibri e risposte al momento presente.

 

 

 

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